
La battaglia è vinta, il quorum è raggiunto. Milioni di italiani (il 54,78%), con alto senso civico, si sono recati alle urne (dopo 16 anni di mare) e hanno scritto una grande pagina di democrazia. Un vero plebiscito di SI contro la privatizzazione dell'acqua, contro l'energia nucleare, contro il legittimo impedimento.
Grazie a loro, quindi, e a chi come noi ha creduto possibile ciò che per gli altri era impossibile. Grazie per il senso di reponsabilità dimostrato. Per il futuro che ci attende, ma che dovremo costruire insieme, per noi e per le nuove generazioni. Un futuro ecosostenibile, rispettoso dell'ambiente e attento alle esigenze e ai diritti di tutti.
Grazie a quanti, anche attraverso questo sito, hanno dato il loro contributo (preziosissimo). Grazie agli oltre due milioni di italiani che hanno firmato per i referendum avviando questo lungo, faticoso, meraviglioso cammino. Grazie a quanti si sono impegnati negli ultimi mesi nella campagna d’informazione e comunicazione.
Ora il Governo prenda atto della scelta fatta dai cittadini e capisca che è giunto il momento di cambiare rotta. Di agire per il bene di tutti e non a favore delle lobby interessate solo al profitto. Capisca che la giustizia è un bene corale che agisce a difesa dei diritti di tutti e non di qualcuno in particolare. Capisca che l'acqua è una risorsa da sempre a disposizione di tutti e che non è giusto ridurla a puro 'prodotto' di marketing.
E' giunto il momento di disegnare un nuovo orizzonte per il nostro Paese. Gli italiani hanno dimostrato che è piossibile.
Grazie!




Il 12 ed il 13 giugno vai a votare per i quattro quesiti referendari. Se voti 4 SI è meglio, ma comunque tu abbia deciso, vai a votare.